Intesa San Paolo comunica cessione “NPL”: quali conseguenze per i lavoratori?

Negli ultimi anni il settore bancario si è reso protagonista, assieme al settore delle telecomunicazioni, di importanti operazioni di esternalizzazione che sono state fortemente contestate da molti lavoratori e spesso anche dalle organizzazioni sindacali.

A quanto pare Intesa San Paolo ha annunciato una importante cessione di ramo d’azienda riguardante la gestione del recupero crediti (NPL).  Lavoratori e sindacati dichiarano di essere assolutamente contrari all’esternalizzazione.

Ad ogni modo, la legge non consente ai lavoratori, nè tantomeno ai sindacati, di potere bloccare l’operazione, poichè in base all’interpretazione prevalente dell’art. 2112 c.c. – che è la norma di riferimento in materia di cessioni – non è necessario il consenso dei ceduti affinchè si producano gli effetti del passaggio alla nuova società datrice di lavoro. L’unico modo per ritornare presso l’azienda cedente è quello di fare causa contro l’applicazione dell’art. 2112 c.c.

Come spiego nel video sotto riportato, è bene che  i lavoratori conoscano i principali effetti giuridici derivanti dall’operazione di esternalizzazione e le questioni attinenti alla possibile perdita, magari non nel futuro immediato, del contratto collettivo del settore bancario.

Giusto una precisazione. Nel video spiego come nell’ipotesi in cui l’esternalizzazione avvenga con il doppio passaggio – prima una cessione dei lavoratori in favore di una società della banca, e successivamente la vendita di detta società acquirente da parte della banca ad una società esterna al gruppo – la copertura sindacale prevista dalla legge (art. 47, l. 428/1990) vale solo nel primo passaggio e non nel secondo. Occorre tuttavia precisare che il CCNL del settore bancario prevede il coinvolgimento dei sindacati anche nella specifica ipotedi di cessione del pacchetto azionario, ma con presupposti non coincidenti con quelli previsti dalla norma di legge.

Per altri approfondimenti vi consiglio di leggere altri articoli di approfondimento pubblicati in questo sito, alcuni dei quali riguardano proprio il settore bancario.

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About the Author

Lidia Undiemi
Esperta in materia di tutela dei lavoratori nelle trasformazioni di impresa. Dottore di ricerca in Diritto dell'Economia, dei Trasporti e dell'Ambiente. Titolo conseguito presso l'Università degli Studi di Palermo nell'aprile del 2010. Attualmente non ho alcun incarico all'Università di Palermo, continuo comunque ad impegnare gran parte del mio tempo in studi giuridici ed economici. Ho pubblicato un libro "Il ricatto dei mercati" che contiene una indagine sulla nuova governance economia europera ed internazionale, e sulle trasformazioni del mondo del lavoro nell'era della finanza. Sono autrice di pubblicazioni scientifiche, di cui l'ultima pubblicata nelle rivista scientifica di diritto del lavoro "Variazioni su Temi di Diritto del Lavoro" dal titolo "Trasferimento di parte d’azienda, appalti e collegamenti societari: complessità della realtà e nuove sfide interpretative". Ho realizzato un progetto scientifico e politico contro la crisi dell'economia reale e dei posti di lavoro causata dalla speculazione finanziaria. Credo nella ricerca come principale strumento principale di difesa contro derive autoritarie.

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