Altra vittoria contro le esternalizzazioni: importanti spunti di difesa!

In una recentissima sentenza della Corte di Appello di Napoli, n. 1238/2013, emerge un interessante orientamento della giurisprudenza del lavoro secondo cui la mancata cessione dei software di gestione dei servizi nell’ ambito del quale continuano ad operare i dipendenti ceduti non consente di qualificare il ramo di azienda trasferito ai sensi dell’ art. 2112 c.c. come “funzionalmente autonomo”. L’atto traslativo deve essere pertanto considerato illegittimo, con conseguente diritto al ripristino del rapporto di lavoro in favore di coloro che hanno vinto la causa.

Appare peraltro incontestato che l ‘attività ha continuato a svolgersi presso gli uffici della Telecom Italia S.p.A., senza alcuno spostamento, e che il programma informatico, necessario allo svolgimento delle attività oggetto della cessione , sia rimasto nella proprietà esclusiva dell’ impresa cedente. Tale circostanza, come è stato bene evidenziato dal Tribunale, evidenzia come la Telepost non svolgesse una propria attività in autonomia, ma un’ attività tipica della Telecom sotto il controllo di quest’ultima. Va detto, infatti, che l’oggetto della cessione deve riguardare beni materiali ed immateriali che rendano il ramo di azienda, così come individuato nel contratto, capace di funzionare in modo autonomo, per cui detta autonomia deve essere esclusa allorquando i beni ceduti non siano idonei ad assicurare il servizio, che richiede per il suo espletamento la messa a disposizione di altri beni dei quali, invece, incidente si riservi la proprietà”.

La sentenza è pubblicata nel sito dello studio legale Cirillo (www.legalicirillo.it) che si è occupato della vertenza, e con il quale sto collaborando in qualità di esperta.

In questo sito troverete numerosi lavori scientifici in cui analizzo tali problematiche, nonché diversi articoli di supporto per i lavoratori che hanno dovuto affrontare rilevanti processi di esternalizzazione .

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About the Author

Lidia Undiemi
Esperta in materia di tutela dei lavoratori nelle trasformazioni di impresa. Dottore di ricerca in Diritto dell'Economia, dei Trasporti e dell'Ambiente. Titolo conseguito presso l'Università degli Studi di Palermo nell'aprile del 2010. Caporedattore della rivista scientifica di Diritto dell'Economia, dei Trasporti e dell'Ambiente - GIURETA (www.giureta.unipa.it). Attualmente non ho alcun incarico all'Università di Palermo, continuo comunque ad impegnare gran parte del mio tempo in studi giuridici ed economici. Per tale ragione, preferisco essere definita semplicemente studiosa di diritto ed economia. Ho realizzato un progetto scientifico e politico contro la crisi dell'economia reale e dei posti di lavoro causata dalla speculazione finanziaria. Il mio impegno politico gratuito in difesa dei lavoratori e contro la speculazione è iniziato nel 2008 (parallelamente al corso di dottore di ricerca) e finirà soltanto quando tale piaga sociale sarà eliminata. La ricerca e la conoscenza sono le "armi democratiche" più temute dai tiranni.

1 Comment on "Altra vittoria contro le esternalizzazioni: importanti spunti di difesa!"

  1. Bravissima, preparatissima e aggiornamenti favolosi. Un Lavoro Straordinario ed Onesto piena di bravura geniale.Mi sento ancora orgoglioso di essere Italiano.
    Brava e Grazie
    Ps.
    Non fermarti mai hai tutto l´appoggio della gente Onesta alle tue spalle

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