Impegno scientifico e politico

Dottore di ricerca in Diritto dell’Economia, dei Trasporti e dell’Ambiente. Titolo conseguito presso l’Università degli Studi di Palermo nell’aprile del 2010.
Caporedattore della rivista scientifica di Diritto dell’Economia, dei Trasporti e dell’Ambiente – GIURETA (www.giureta.unipa.it).
Attualmente non ho alcun incarico all’Università di Palermo, continuo comunque ad impegnare gran parte del mio tempo in studi giuridici ed economici. Per tale ragione, preferisco essere definita semplicemente studiosa di diritto ed economia.
Ho realizzato un progetto scientifico e politico contro la crisi dell’economia reale e dei posti di lavoro causata dalla speculazione finanziaria.
Il mio impegno politico gratuito in difesa dei lavoratori e contro la speculazione è iniziato nel 2008 (parallelamente al corso di dottore di ricerca) e finirà soltanto quando tale piaga sociale sarà eliminata.
La ricerca e la conoscenza sono le “armi democratiche” più temute dai tiranni.

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About the Author

Lidia Undiemi
Esperta in materia di tutela dei lavoratori nelle trasformazioni di impresa. Dottore di ricerca in Diritto dell'Economia, dei Trasporti e dell'Ambiente. Titolo conseguito presso l'Università degli Studi di Palermo nell'aprile del 2010. Attualmente non ho alcun incarico all'Università di Palermo, continuo comunque ad impegnare gran parte del mio tempo in studi giuridici ed economici. Ho pubblicato un libro "Il ricatto dei mercati" che contiene una indagine sulla nuova governance economia europera ed internazionale, e sulle trasformazioni del mondo del lavoro nell'era della finanza. Sono autrice di pubblicazioni scientifiche, di cui l'ultima pubblicata nelle rivista scientifica di diritto del lavoro "Variazioni su Temi di Diritto del Lavoro" dal titolo "Trasferimento di parte d’azienda, appalti e collegamenti societari: complessità della realtà e nuove sfide interpretative". Ho realizzato un progetto scientifico e politico contro la crisi dell'economia reale e dei posti di lavoro causata dalla speculazione finanziaria. Credo nella ricerca come principale strumento principale di difesa contro derive autoritarie.

5 Comments on "Impegno scientifico e politico"

  1. Salve dottoressa, le volevo comunicare il mio apprezzamento per i suoi studi e interviste. Nel mio piccolo, in qualità di consulente editoriale giuridico nella regione Marche, divulgo il piú possibile la probblematica MES e fiscal compact… .
    Quello che maggiormente mi sta impressionando è la massiccia apatia che riacontro da parte di quella categoria da cui ci si aspetterebbe invece la maggiore azione. Sto parlando dei cosí detti professionisti. Stanno a guardare mentre il sistema richia di affondare.
    Coraggio, coraggio, coraggio!

  2. Meno male che in Italia esistono persone come Lei, pressoché sconosciute al grande pubblico, che si attivano nella denuncia di fatti di gravità potenzialmente esplosiva, come il MES, rigorosamente taciuto da tutti i media. Anche se la sua esistenza era già venuta a galla subito dopo la nomina di Mario Monti a Presidente del Consiglio, chi, come Lei, contribuisce a divulgarne i contenuti ed a mettere in guardia dagli enormi rischi connessi, fa soltanto del bene all’umanità. Grazie, firmo subito la petizione on-line. Complimenti!

  3. grazie grazie grazie, sono con te, e lo sarò di più se fonderai un movimento o partito politico che possa governare al 51% degli aventi diritto (politiche), dicevo, e lo sarò di più se nel programma ci sarà: eliminazione del signoraggio bancario di 1° e 2° con l’anatocismo; ricostituire la sovranità monetaria, ricostruire la banca d’Italia del popolo sovrano, quindi la stampa e l’emissione di cartamoneta senza doverla acquistare con debito pubblico, il dovere di eleggere il presidente del consiglio dei ministri, di camera e senato ed anche il Presidente della Repubblica solo ed esclusivamente eletti dal Popolo. Mi scuso con umiltà le ho scritto, ma è questo quello che penso, è aggiungo l’obbligo dello stato di verificare e fare proprie le invenzioni del professor Rossi dell’università di Bologna (ha scoperto la fusione a freddo su you tube sono pubblicati i suoi risultati), e adottare automobili a idrogeno o a magnetismo assolutamente ha impatto zero funzionanti e circolanti in Francia (auto ad aria compressa) mandando così a casa le lobby del petrolio, che non è poco. La saluto con affetto, comunque avanti così

  4. Salve dottoressa, Le faccio i miei complimenti per l’onestà intellettuale, oltre che ovviamente per il suo curriculum studiorum. Sono laureato in economia e commercio presso l’università Federico II. Penso che gli economisti prima e dopo keynes nella migliore delle ipostesi hanno peccato di un certo astrattismo. sebbene ci sia una certa autocritica (vedi Stiglitz, Roubini,Latouche..) L’uso massiccio di strumenti finanziari derivati, la cartolarizzazione dei crediti, il c.d. “deficit democratico” della Ue, rimandano ad una problematica anzitutto istituzionale, come lei giustamente sottolinea per esempio nella composizione del futuro fondo salva stati…

  5. La presa d’atto, sopratutto, dal basso, cioè, dal lato dei cittadini, delle nefaste conseguenze dei pericoli che Lei, tanto circostanziatamente evidenzia nei suoi lavori, dimostra quanto la sua informazione sia indispensabile affinchè si partecipi e non deleghi più in bianco ai ‘rappresentanti/eletti’ circa il nostro destino.
    In bocca al lupo !

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