Oggi, 12 settembre 2010, grande protesta dei precari della scuola, che manifesteranno sulle due sponde dello stretto di Messina. Sono attese oltre 7 mila persone del sud Italia.

Alla mobilitazione “Invadiamo lo stretto” ha aderito anche l’Italia dei Valori che si opporrà con tutte le sue forze al degrado della scuola italiana e allo sfruttamento di docenti che per anni hanno svolto con senso di responsabilità e spirito di sacrificio il proprio mestiere.

E’ assolutamente inaccettabile che il governo, piuttosto che bloccare lo sperpero illecito di denaro pubblico derivante dalla corruzione legata al sistema di appalti pubblici, intenda far cassa strappando soldi alla scuola.

La Gelmini afferma che “entro 6-7 anni l’esercito dei precari verrà riassorbito”. Anzitutto non si tratta di un “esercito”, ma di personale precario della pubblica amministrazione che è vittima di una politica scellerata orientata a render schiavi e ricattabili i lavoratori. Alla politica delle promesse, infine, non abbocca più nessuno. Inoltre, al di là del fatto che si dubita fortemente che nell’arco dei prossimi 6-7 anni il “potere” sia ancora nelle mani di colei che alimenta tali aspettative, è fuori da ogni logica civile e democratica pensare di lasciare nella “miseria” persone che magari hanno già più di trent’anni o, addirittura, una famiglia da mantenere.

Dipartimento IDV Lavoro e Welfare Sicilia

http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/dipartimenti/lavoro/2010/09/sostegno-alla-mobilitazione-invadiamo-lo-stretto-dei-precari-della-scuola.html

12 settembre 2010

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